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Nel 1994

Riconoscimento dall’American Group Psychotherapy Association

Per il valore dei suoi contributi alla psicoterapia di gruppo e per il carattere innovativo del suo lavoro, nel 1994 Vincent Alfred Morrone riceve dall’American Group Psychotherapy Association il prestigioso titolo di fellow, come riconoscimento di merito per aver contribuito alla diffusione della psicoterapia di gruppo.

Years Experienced
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Radici della Formazione Psicoanalitica

Nell’agosto 2025, Vincent Alfred Morrone ha visitato la Karen Horney Clinic and American Institute for Psychoanalysis (A.I.P.) di New York City, luogo centrale nella sua formazione e nel suo percorso professionale.

Proprio qui, tra il 1959 e il 1966, aveva intrapreso il suo training psicoanalitico, formandosi con docenti e maestri che erano stati diretti collaboratori di Karen Horney, tra cui Harold Kelman, Isidore Portnoy, Luis De Rosis, Helen De Rosis e Norman Kelman.

Una visita dal forte valore simbolico, che rinnova il legame con le radici della sua formazione e con la tradizione psicoanalitica horneyana.

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Message from Vincent Alfred Morrone

Il processo di crescita di uno psicoanalista si sviluppa lungo le tappe della propria esistenza

La crescita di uno psicoanalista si sviluppa lungo l’intero arco della vita, sostenuta da una forza interiore che guida la pratica clinica e il tempo dell’attesa.

Il percorso professionale è profondamente intrecciato alla soggettività, che orienta scelte, affronta le difficoltà e dà senso all’esperienza.

Ogni cammino è unico, così come irripetibile è la persona che lo compie.

Fondatore della Gruppoanalisi di matrice horneyana.

Ritratto realizzato dall’artista Francesca Poto

(dal progetto Kameo)

l’anima del personaggio e quello che traspare a chi guarda …
(Francesca Poto)

Il Percorso

Un percorso professionale non privo di difficoltà, sviluppato anche in contesti accademici talvolta rigidi e poco aperti al confronto, sostenuto nel tempo da una solida forza interiore.

Il lavoro clinico, nella relazione viva con i pazienti, ha rappresentato il riferimento costante, restituendo senso e continuità all’impegno.

L’attività prosegue con dedizione, ponendo al centro la pratica clinica, la formazione e il dialogo tra saperi, nella convinzione che crescere significhi continuare ad ascoltare.